28 agosto 2009

I miei due giorni a Bratislava

Eccomi tornato dopo due bellissimi giorni a Bratislava. Un viaggio breve ma intenso e molto piacevole. Questo è un post generico che sarà seguito da altri più specifici.


Per ora vi dico che Bratislava è una città deliziosa che merita sicuramente una visita. Forse non è una località dove fermarsi per una settimana ma vale la pena dedicarle qualche giorno. Si ha la sensazione che questa città stia rinascendo completamente, ci sono tantissimi cantieri e molti di questi sono dedicati al restauro di strutture vecchie e mal ridotte. In alcuni palazzi è possibile vedere la differenza tra il prima e il dopo: sconvolgente.

Fino a quasi le 10 del mattino il centro della capitale slovacca è quasi deserto, ideale per fare qualsiasi tipo di fotografia. Solo più tardi cominciano a comparire i turisti che invadono le strette viuzze della parte storica di Bratislava. I locali si riempiono velocemente ma toccano il loro massimo in serata, quando risulta quasi difficile trovare posto a sedere. A Bratislava si mangia benissimo e nei prossimi post vi darò qualche consiglio. Non sto a elencarvi le cose da vedere perché ci sono già altri siti che fanno bene questo lavoro, come per esempio bratislavaguide.com.
.
Mi soffermo su altre caratteristiche del viaggio. Iniziamo dal volo Ryanair. Una volta che si accettano gli orari non felicissimi, il decentrato aeroporto di Orio al Serio e il fatto di portare solo bagaglio a mano, tutto il resto è perfetto. Ho volato con un solo euro all'andata e un solo euro al ritorno. Nessuna tassa aggiuntiva, nessun sovrapprezzo. E' meglio specificarlo soprattutto per chi ancora dice che Ryanair pubblicizza dei prezzi non veritieri e che poi si paga come con le compagnie di bandiera. Avete presente la moneta da 2 euro? Quella che si può inserire nel carrello al supermercato? Ecco, proprio con quella sono andato a Bratislava e sono tornato indietro.

Come ho già detto altre volte, la compagnia aerea irlandese non è di certo perfetta e ci sono alcuni aspetti da valutare bene di cui parleremo nel prossimo futuro (come il controllo delle dimensioni dei bagagli), ma se non fosse esistita io non avrei mai pensato di visitare una città come Bratislava. Probabilmente avrei buttato la mia moneta giocando al Superenalotto.

Tornando alla città, il centro è facilmente visitabile a piedi. Serve un po' di buona volontà, soprattutto per salire al castello ma si può fare senza troppi problemi. In alternativa non è difficile capire e utilizzare la rete di trasporti pubblici.

Nei luoghi turistici ci si riesce a capire con l'inglese, anche se non è sempre conosciuto. E' chiaro che il tedesco sarebbe più facile per i residenti visto che sono così vicini all'Austria, ma non lo era di certo per me. Per quanto riguarda lo slovacco, naturalmente, mi era completamente incomprensibile.
.

Per le vie del centro, in particolare nella piazza principale Hlavne Namestie, si dispongono diverse bancarelle che vendono souvenir. Non c'é la stessa scelta che offrono altre mete più celebrate ma è facile trovare un ricordino da portare con sé. Io sono riuscito a portare avanti le mie collezioni di Toppe e di Miniature. Gli acquisti sono resi più semplici dell'introduzione dell'Euro che è avvenuta all'inizio di quest'anno.
.
L'Hotel Ibis Bratislava Centrum si è rivelato un'ottima scelta, sia per la classica qualità del marchio Ibis, sia per l'eccellente posizione. Probabilmente all'albergo dedicherò un intero post nei prossimi giorni, così come per il mangiare.

Mi rendo conto che sto scrivendo di getto senza un criterio preciso, spero che la lettura sia comunque chiara.
L'unico consiglio che voglio dare su cosa visitare è a favore della Blue Church, splendida chiesa che non tutte le guide mettono in risalto. E' imperdibile.

A proposito di guide, se dovete andara a Bratislava lasciate perdere l'unica guida reperibile in Italia. Nel centro città ne vendono di molto più belle, più economiche e in italiano.
.
Sono riuscito a visitare anche il centro commerciale Aupark, la cosa è stata divertente per scoprire alcune curiosità sulle abitudini degli slovacchi. La cosa più strana l'ho vista nel banco dei salumi: qui le fette dei diversi affettati erano già tagliate molto spesse e disposte in colonne che si alzavano per circa mezzo metro!
.
Per ora direi che può bastare... Ho visto che Twitter ha funzionato bene, spero vi abbia fatto compagnia durante la mia assenza.
.
A presto con nuovi articoli su Bratislava... e non solo!
.
Ogni occasione è buona per partire...


4 commenti:

Alessandra ha detto...

Bentornato, pdm! Aspettiamo maggiori dettagli sul viaggio!

pdm ha detto...

Grazie... a presto per nuovi post!

federica ha detto...

non vedo l'ora di sapere i dettagli di questo viaggio... comunque ben tornato!!!!

pdm ha detto...

Grazie mille Federica! Non dovrai aspettare molto per altri dettagli...

 
Design by Free WordPress Themes | Bloggerized by Lasantha - Premium Blogger Themes | belt buckles